mercoledì 15 dicembre 2010

Scontri Roma: come gli anni'70

Roma rivive l'incubo

Tano D'Amico, mai vista piazza del popolo fra i roghi, rabbia pura

14 dicembre 2010, 20:51
Ansa

domenica 5 dicembre 2010

Walter Tobagi

Giornalista


Gli articoli di Walter Tobagi sono consultabili online, sul sito dell'Ordine dei giornalisti. Un libro di oltre trecento pagine che ripercorre la carriera breve ma intensa di un giornalista coraggioso, brutalmente assassinato dalla Brigata XXVIII marzo, gruppo terrorista di estrema sinistra, nel maggio del 1980. In particolare segnaliamo, come ovvio, gli articoli usciti negli anni '70, sul Corriere della Sera.

martedì 26 ottobre 2010

Il mistero Senzani

Giovanni Senzani, il capo più ambiguo e sanguinario delle Brigate Rosse, condannato all'ergastolo per l'omicidio di Roberto Peci, esce dal carcere dopo 23 anni per «estinzione della pena». A metà degli anni Settanta s’era accostato alle Brigate Rosse, nella cui sezione genovese militava il cognato Enrico Fenzi. Il Fatto Quotidiano nel dare la notizia della "scarcerazione" titola il mistero Senzani.

Il prossimo post lo dedico alle attrici dell'epoca...

domenica 10 ottobre 2010

Ucciso terrorista nero

Sergio Calore
Suggerisco la lettura dell'articolo di Stefano Cappellini, su Il Riformista, oggi in edicola, dal titolo: "Il fascista che sposò la brigatista". Leggi queste storie e poi ti convinci che Gesù Cristo era un alieno, il mostro di Loch Ness esiste e l'influenza suina è un'invenzione delle multinazionali del farmaco. Insomma la storia d'Italia è tutta un complotto di servizi segreti e massonerie.

Il prossimo post lo dedico alle attrici degli anni '70 ... giuro.

giovedì 7 ottobre 2010

Ottobre 1973

La Guerra del Kippur


La guerra del Kippur, detta anche del 1973, del Ramadan o d'Ottobre (ebraico : מלחמת יום הכיפורים, Milhemet Yom HaKipurim; o מלחמת יום כיפור, Milhemet Yom Kipur; arabo: حرب أكتوبر, Harb Uctūber; o حرب تشرين, Harb Tishrīn), fu combattuta dal 6 ottobre (Yom Kippur, 9 ramadan 1393 E.) al 24 ottobre 1973 tra Israele e una coalizione composta da Egitto e Siria...

mercoledì 6 ottobre 2010

Toni Negri protetto dal Sismi

Un libro del pm del "7 aprile"



"... il ruolo del Sismi, allora diretto dal generale Giuseppe Santovito, nella copertura degli autonomi. «La prima perquisizione nell'indagine su Negri e l'Autonomia avviene, su mio ordine, il 21 marzo ‘77. Ma ai nostri apparati di sicurezza, il Sismi, già tre anni prima risultavano gli incontri tra Negri e Curcio». Nessuno mosse niente."
La Stampa, Calogero e il Sette aprile."Avevo ragione io", 30 settembre 2010.

domenica 3 ottobre 2010

giovedì 30 settembre 2010

Liceo Manzoni a Milano


"... sono scoppiati dei tafferugli quando una decina di esponenti di vari ambienti dell'estrema destra cittadina, che intendevano volantinare all'esterno, sono stati aggrediti da un folto gruppo di giovani dell'area antagonista. Il bilancio è di un ferito non grave, di un paio di contusi e di una decina di giovani di destra identificati".
E' successo il 25 settembre del 2010 ma sembra una storia di 30 anni fa. Poca fantasia...

venerdì 10 settembre 2010

Andreotti parla di Ambrosoli

Se l'andava cercando...
"In termini romaneschi, se l'andava cercando"
. La frase di Giulio Andreotti su Giorgio Ambrosoli, il liquidatore dell'impero di Michele Sindona ucciso l'11 luglio del 1979, provoca un terremoto di reazioni e non poteva essere altrimenti (Corriere della Sera, 9 settembre 2010). Alla fine fa una mezza marcia indietro, ma non convince. Forse Andreotti si è messo in testa di sostituire Cossiga nel ruolo di provocatore, speriamo di no, non se ne sente il bisogno.

domenica 20 giugno 2010

Messico 1970

Roberto Rosato
L'avventura di Messico '70 nei ricordi di uno dei protagonisti, Roberto Rosato: "Ricordo ancora tutto. Sono stati i 40 giorni più belli della mia vita, i più esaltanti. I più lunghi, ma anche i più corti".

domenica 23 maggio 2010

Lo statuto dei lavoratori

Per i diritti del lavoro...
"Il provvedimento in questione riconosce il sindacato in fabbrica; riconosce il diritto a tenere l'assemblea nei luoghi di lavoro e ad avere propri. delegati; stabilisce una determinata procedura nell' esercizio dei diritti sindacali; afferma tutta una serie di diritti e divieti a garanzia delle libertà dei Iavoratori, tra i quali è importante, sopra tutti gli altri, il divieto della monetizzazione del licenziamento che la legge n . 604 ammetteva sempre , con la sola eccezione costituita dal licenziamento intimato con violazione dell'articolo 4 di tale legge. Stabilisce infine, in materia di collocamento, un diritto e non un ordinamento, cioè il diritto che il collocamento nella misura esecutiva, non soltanto quindi come consultazione ma in termini esecutivi e di disposizione, sia esercitato nell'ambito della funzione pubblica e statuale, ma da rappresentanze che sono in maggioranza dei lavoratori, cioè di coloro i quali sono soggetto e oggetto dell'attività di collocamento..."


Marco Donat Cattin, Ministro del lavoro e della previdenza sociale (III governo Rumor), 14 maggio 1970, Camara dei deputati, V legislatura.

sabato 22 maggio 2010

Rolling Stones - Exile on main street (1972)



"Nei primi anni ’70 eravamo giovani, belli e molto stupidi. Ora siamo solo stupidi"

Mick Jagger, 19 maggio 2010.


giovedì 20 maggio 2010

Toghe rosse

Il nostro "ciao" a Franco Marrone

"Si sono svolti ieri a Roma i funerali di Franco Marrone, un uomo giusto. Tra i giovani magistrati di Roma, Marrone aderì alla fine degli anni '60 con Misiani, Cerminara, Pesce e Saraceni a Magistratura democratica. La loro prima prova fu contro le stragi di stato e contro la giustizia di classe che tenne dietro all'autunno caldo. Quelli delle alte sfere, inorriditi, proclamarono: «Un giudice contro lo stato!». Per questi motivi furono emarginati per anni, nonostante la loro bravura tecnica e capacità di lavoro. Marrone non si limitava a fare processi e sentenze, soprattutto non si tirava indietro quando c'era da lottare contro un'ingiustizia, al punto che negli archivi del «manifesto» abbiamo trovato 74 suoi articoli degli anni '80. Presidente di sezione in Cassazione, Marrone se ne è andato dopo avere molto sofferto negli ultimi anni per una grave malattia. «Ciao Franco» da parte del nostro collettivo."

Il Manifesto, 18 maggio 2010

domenica 16 maggio 2010

In ricordo di Giorgiana Masi



Avevo già caricato questo video, ma è così dolce ricordare Giorgiana Masi, dopo 33 anni, con una canzone di Stefano Rosso...

domenica 9 maggio 2010

A Eleonora Moro

Lettere dalla prigionia

".. non è di questo che voglio parlare; ma di voi che amo e amerò sempre, della gratitudine che vi debbo, della gioia indicibile che mi avete dato nella vita, del piccolo che amavo guardare e cercherò di guardare fino all'ultimo. Avessi almeno le vostre mani, le vostre foto, i vostri baci. ... Che male può venire da tutto questo male? Ti abbraccio, ti stringo, carissima Noretta e tu fai lo stesso con tutti e con il medesimo animo."

Radio Aut

martedì 27 aprile 2010

Storie di agguati

Uccisi a 20 anni e dimenticati La Spoon River delle divise

Aldo Cazzullo recensisce, sul Corriere della Sera del 25 aprile, un libro di Alessandro Placidi, Divise forate in uscita il prossimo 4 maggio da Sperling&Kupfer, che racconta la storia di diciotto poliziotti e carabinieri "caduti in servizio". Molte di queste storie ci riportano, purtroppo, agli avvenimenti degli anni '70.



lunedì 19 aprile 2010

Liceo Croce due volte vent’anni

Film documentario sulla storia del liceo scientifico romano Benedetto Croce.
Un’emozionante ricostruzione di 40 anni di storia dell’istituto, raccontato con testimonianze dei protagonisti, vecchi e nuovi, interessanti filmati e immagini di repertorio.
Un progetto in occasione dei suoi 40 anni, curato da Eliana Quintavalle e Marina Romano, per la regia di Marisa Andalò.

(Ovviamente una buona parte della storia si dipana negli anni Settanta...)

domenica 18 aprile 2010

Erano gli anni Settanta

Susanna Tamaro
"Appartengo alla generazione che ha combattuto, negli anni della prima giovinezza, la battaglia per la libertà sessuale e per la legalizzazione dell’aborto. La generazione che nei tè pomeridiani, tra un effluvio di patchouli e una canna, imparava il metodo Karman, cioè come procurarsi un aborto domestico con la complicità di un gruppo di amiche. Quella generazione che organizzava dei voli collettivi a Londra per accompagnare ad abortire donne in uno stato così avanzato di gravidanza da sfiorare il parto prematuro. È difficile, per chi non li ha vissuti, capire l’eccitazione, l’esaltazione, la frenesia di quegli anni. La sensazione era quella di trovarsi sulla prua di una nave e guardare un orizzonte nuovo, aperto, illuminato dal sole di un progresso foriero di ogni felicità. Alle spalle avevamo l’oscurità, i tempi bui della repressione, della donna oggetto manipolata dai maschi e dai loro desideri, oppressa dal potere della Chiesa che, secondo gli slogan dell’epoca, vedeva in lei soltanto un docile strumento di riproduzione. Erano gli anni Settanta..."


Susanna Tamaro, Il femminismo non ha liberato le donne, Corriere della Sera, sabato 17 aprile 2010

domenica 4 aprile 2010

Ipad 1975



"In Christmas of 1975, if you had been very good, Santa might bring you an Altair! December 1975"

domenica 28 marzo 2010

I risultati delle regionali

7 giugno 1970
Le prime elezioni regionali si tennero in Italia il 7 giugno 1970. Si votò per quindici regioni (a "statuto ordinario"): Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto. Una sbirciatina su Wikipedia per i risultati è sempre interessante.

sabato 20 marzo 2010

Il coraggio di Moro

“Nell'immediato, gli attentati del 12 dicembre [1969] provocarono un generale sbandamento, sia tra le forze politiche sia nella società civile. Le bombe erano scoppiate al culmine di un grave conflitto sociale, sorto attorno al rinnovo del contratto dei metalmeccanici e contestualmente all'acuirsi della crisi politica che si era aperta con la scissione socialista del luglio 1969 e la nascita del governo di transizione guidato dal democristiano Marino Rumor. Al centro dello scontro continuava a essere la prosecuzione, o meno, dell'esperienza del centro-sinistra, con i socialdemocratici, i liberali e una parte della Democrazia cristiana sostenitori di un ritorno alle urne (e con essi il MSI, sebbene con finalità diverse), nelle prospettiva di dar vita a un governo centrista con una forte leadership, sul modello gollista, trionfatore in Francia nelle elezioni del giugno 1968. Il presidente della Repubblica Saragat incoraggiò questa linea, ma lo scioglimento delle Camere poteva essere effettuato solamente con il consenso della maggioranza delle forze parlamentari. L'opposizione a tale progetto di Aldo Moro e di una parte consistente della DC si aggiunse a quella del PCI, del PSI e del PSIUP: i quattro partiti, insieme, avrebbero avuto la maggioranza dei voti in Parlamento rendendo impossibile l'ipotesi di elezioni anticipate...”


Guido Panvini, Ordine nero, guerriglia rossa. La violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta (1966-1975), Einaudi 2009.


l'affare Moro



Il "breve racconto disegnato" venne pubblicato su metropoli. l'autonomia possibile (anno 1 numero 1 - giugno 1979), mensile politico dell'area dell'Autonomia Operaia

domenica 14 marzo 2010

Emma Bonino



Tre momenti della deputata "d'assalto" Emma Bonino, radicale negli anni Settanta: blue jeans alla Camera, donna sandwich e in un gesto provocatorio ai tempi del femminismo.

(Guido Quaranta, a cura di, Quelli del Palazzo. Album della Prima Repubblica, Rizzoli 1993)

sabato 6 marzo 2010

La sera andavamo in ... Trastevere

"Certo non dimentico quegli anni settanta, quando in certi quartieri, penso a Primavalle e a Garbatella, c' eravamo noi e le Br. Poi loro se ne sono andati; per fortuna, noi siamo rimasti. Il Vangelo chiede sempre fedeltà ai poveri. Poi trovammo questo convento [in Trastevere, divenuto la sede della comunità di Sant'Egidio], rimasto senza monache. Di fatto lo "occupammo". Era il 1973. Volevano mandarci via per farne diciassette appartamenti. Fu Aldo Moro a intervenire e potemmo restare".
Monsignor Vincenzo Paglia intervistato da Aldo Cazzullo, Corriere della Sera, 5 marzo 2010

giovedì 4 marzo 2010

Questa notte dormo fuori

La paura del golpe
Gli anni Settanta sono stati anche gli anni della paura del colpo di Stato ad opera dei militari. In Grecia, durante la notte tra il 20 e il 21 aprile del 1967, migliaia di cittadini furono arrestati colpevoli soltanto di aver manifestato idee di sinistra. 7 anni di dittatura, tanto durò il regime dei colonnelli. Non meno traumatico, per le coscienze dei democratici italiani, fu il colpo di Stato in Cile dell'11 settembre 1973. Così, per precauzione, ogni tanto si dormiva fuori casa.

martedì 23 febbraio 2010

Fumetto italiano


Finito di stampare nel mese di gennaio 1974, terza edizione. Prezzo di copertina lire 1.000 .

domenica 21 febbraio 2010

Geopolitica dello scontro

Roma (1966 - 1975)
“Fu Roma la città in cui lo scontro fra neofascisti e sinistra extraparlamentare assunse più marcatamente logiche e dinamiche di tipo militare. L’epicentro della tensione fu, agli inizi, l’università. Di qui le violenze si trasmisero alle scuole superiori, centrali e periferiche. I licei classici Mamiani, Virgilio, Giulio Cesare, Tasso, Orazio e Augusto, i licei scientifici Paolo Sarpi, Castelnuovo, Francesco d’Assisi, Archimede, l’istituto tecnico industriale Galilei, l’istituto tecnico commerciale Botticelli, l’istituto tecnico Genovesi e molti altri, divennero sedi di scontro e conflitti. L’importanza delle scuole, per il diffondersi della violenza, risiedeva nel fatto che le sedi scolastiche erano spesso i luoghi dove s’intersecavano i confini tra i diversi quartieri, e dove gli studenti, di opposta fede politica e differente estrazione sociale, si mescolavano.”

Guido Panvini, Ordine nero, guerriglia rossa. La violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta (1966-1975), Einaudi 2009

domenica 14 febbraio 2010

Uno che viene dagli anni 70...

29 settembre 1974
"Da ragazzo, quando andavano di moda i gruppi estremisti, lavoravo per i comitati unitari nelle scuole: uno dei giorni più belli fu il 29 novembre 1974, quando 40 mila studenti sfilarono dietro le loro bandiere. I comitati unitari erano la prefigurazione di quel che un giorno sarebbe stato il punto d’approdo: il Pd."

Walter Veltroni intervistato da Aldo Cazzullo, Corriere della Sera, 14 febbraio 2010

sabato 30 gennaio 2010

Opposti estremismi


Ordine nero, guerriglia rossa

Come promesso ritorno a parlare del libro di Guido Panvini sulla violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta. Gli atti di violenza di quel periodo sono raccontati e ricostruiti attraverso le voci dei protagonisti, con grande attenzione alle fonti documentali. Si delinea "una storia di contaminazioni e di rispettive influenze politiche, ideologiche e culturali".
Non siamo alla teoria degli "opposti estremismi", ma non si può negare che neofascisti e sinistra extraparlamentare videro nella violenza il mezzo con cui far emergere "la sostanza repressiva nascosta nello stesso meccanismo regolatore della società del benessere". Lo strumento con cui smascherare il potere e poi abbatterlo.
Panvini ricorda il gruppo fondato da Jean Thiriat, intellettuale belga di destra ed ex-collaborazionista che negli anni '60 si avvicinò al maoismo. La sezione italiana di questa organizzazione, la Jeune Europe, venne frequentata anche da Renato Curcio, futuro leader delle BR, e partecipò a diverse manifestazioni con il Partito comunista d'Italia marxista -leninista.

sabato 23 gennaio 2010

In campana ragazzi

E non sono katanga
Sul mio comodino c'è ora un libro nuovo: Ordine nero, guerriglia rossa. La violenza politica nell'Italia degli anni Sessanta e Settanta (1966-1975), di Guido Panvini, edito da Einaudi. La foto, presa da questo libro, mi ricorda uno dei tanti servizi d'ordine che accompagnavano i cortei studenteschi di una volta. L'autore è uno studioso della violenza politica e del terrorismo dell'Italia, state sicuri che non mancherò di aggiornarvi mano a mano che andrò avanti nella lettura. Speriamo solo di non fare brutti sogni.

sabato 16 gennaio 2010

Processo breve

Stragi d'Italia
"Certi giorni mi sento un cittadino di serie B. Non ho neanche il diritto - ammesso che lo avessi voluto - di perdonare i colpevoli". A parlare così è il presidente dell’Associazione dei familiari uccisi nella strage di piazza della Loggia (28 maggio 1974, 8 morti, 105 feriti), Manlio Milani. A dargli voce, ad aiutarlo a tenere viva la memoria di quella strage impunita di 36 anni fa è oggi Chiara Beria Di Argentinela Stampa sul quotidiano .

domenica 10 gennaio 2010

No al razzismo



Alla ricerca in rete delle battaglie in Italia contro il razzismo, ho trovato su un blog (Vintage Political Advertising) questo manifesto del Pci datato 1972.

martedì 5 gennaio 2010

Musica, musica...


Scoperto per caso girovagando per la Rete Classic Rock (http://classikrock.blogspot.com/) è un blog specializzato sul Rock Progressivo Italiano anni '70. Merita attenzione una interessante discografia completa del progressive italiano dal 1966 al 1974.