sabato 23 febbraio 2008

I giovani di destra

Touché!
Gli studenti simpatizzanti di destra, per il Msi o per i gruppi extraparlamentari come Avanguardia Nazionale, erano una minoranza nelle scuole romane. I tempi però sono cambiati, su la Repubblica di oggi c’è un’inchiesta sull’avanzata della destra nelle ultime elezioni nelle scuole italiane. Uno degli studenti di Alleanza Nazionale intervistato da Concita De Gregorio, risponde così: “Ci votano perché facciamo le cose. Perché gli anni Settanta sono lontani e non si può restare lì, perché pensiamo all'oggi".

(La foto è del 1976 e l’abbiamo pescata nel sito di un deputato di destra, è il primo a sinistra…)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao
ho scoperto il vostro blog e in questa serata solitaria sono affiorati i ricordi di quegli anni.
Ricordo ancora come giovanissimo studente di 14 anni del Cavour di Roma scelsi da che parte stare vedendo il pestaggio di una studentessa di destra da parte di alcuni compagni del liceo, era il 1978.
E poi negli anni successivi la frequentazione del Fronte della Gioventù e poi ancora più a destra con la simpatia per un movimento molto forte a Roma poi sciolto nel 1980.
Oggi vedo questi nuovi giovani di estrema destra e mi sembrano lontani anni luce da noi. Vivevamo sicuramente in un'atmosfera politica più violenta di oggi eppure eravamo capaci di gesti di generosità e di una capacità riflessiva molto profondi.
Ricordo il funerale di Paolo di Nella (1982) che chiuse la spirale delle morti e delle vendette tra ragazzi. Di li a poco si sarebbe verificato quel riflusso con lo svipuppo del consumismo sfrenato e del disinteresse verso la politica.
Questi giovani estremisti neri di oggi spesso così simili agli skinhead tedeschi o russi, con i loro saluti romani ed i loro slogan razzisti verso gli extracomunitari, sono molto diversi da quello che eravamo noi..ragazzi di destra degli anni 70.
Ciao (un ex cuore nero)

ubik_57 ha detto...

La violenza è come un virus: si trasmette da una generazione all'altra e i giovani appaiono come quelli con minori difese. La storia, a volte, sembra non insegnare nulla. Lo dico senza amarezza, malgrado tutto la memoria del passato può far crescere gli anticorpi necessari.
Grazie dell'intervento.