Vogliamo provare a raccontare quegli anni, che cosa rappresentano ancora nella nostra vita.
mercoledì 23 agosto 2017
lunedì 18 aprile 2016
Fragole e Sangue: esce il libro in Italia
domenica 7 giugno 2015
sabato 28 giugno 2008
Da Woodstock …
martedì 22 gennaio 2008
Intervista immaginaria (1)
Andavamo al cinemaSedici, frequentavo il terzo anno del liceo scientifico Benedetto Croce, in via Palestro a Roma.
Si ricorda dell’autogestione ? Come è nata ?
E’ nata un po’ per caso ed un po’ per necessità. C’era molta voglia di fare allora. E molta voglia di cambiamento. Ma questa voglia era vissuta in prima persona. L’idea di fondo era quella di fare scuola in modo diverso. Si parlava di saperi alternativi. Si voleva in un certo senso studiare diversamente e, paradossalmente, di più.
Che altro faceva oltre ad andare a scuola ?
Cinema, concerti, ci si riuniva e si discuteva di diritti civili, di libertà, di mondi lontani e di viaggi immaginari.
Che genere di film preferiva all’epoca ?
In quegli anni a Roma si frequentavano molto I cinema “d’essai”, come il Farnese, a Campo dei Fiori o il Rialto. C’era una programmazione mensile di film scelti. D’autore. Si andava al cinema per delle ore, ci rivedevamo i film più volte e spesso le sale erano talmente stracolme che ci si sedeva per terra fin sotto lo schermo.
Le chiedo scusa, ma non ha risposto alla mia domanda. Che genere di film vedeva ?
Fragole e sangue credo di averlo visto una decina volte, seguivano Easy Rider, Woodstook ed Un uomo da marciapiede. C’era anche spazio per film più leggeri come Hollywood Party e Per favore non mordermi sul collo. Ma mi creda, si andava al cinema per stare insieme, per discutere. I film erano un elemento aggregante e di coaugulo (segue).
martedì 27 novembre 2007
Ci vediamo alla Lampada Osram
Farnese o Nuovo Olimpia?
I cinema che frequentavo principalmente negli anni Settanta erano il Farnese, a Campo dei Fiori, il Rialto a Via Quattro Novembre, e il Nuovo Olimpia in Via Lucina. Ci si beccava, con quelli del Croce, a Termini, alla "lampada osram" (un enorme lampione davanti all’ingresso principale della Stazione), a Villa Borghese sotto il “Cavallo”, oppure a Piazza Venezia sotto “il balcone”. A quei tempi entravi al cinema al primo spettacolo e ci passavi tutto il pomeriggio. Ti sparavi film come Fragole e Sangue o Woodstock anche due volte di seguito, magari seduto per terra perché non c’erano più posti. Persino un film diventava un evento da vivere tutti insieme.


