Vogliamo provare a raccontare quegli anni, che cosa rappresentano ancora nella nostra vita.
mercoledì 12 maggio 2021
Giorgiana Masi: 12 maggio 1977 - 12 maggio 2021
mercoledì 14 giugno 2017
domenica 7 giugno 2015
martedì 12 maggio 2015
sabato 7 marzo 2015
martedì 18 giugno 2013
Claudio Rocchi
giovedì 17 maggio 2012
domenica 15 maggio 2011
domenica 19 dicembre 2010
mercoledì 4 marzo 2009
Nostalgici degli anni '70&'80
Sul sito Flickr ci sono nostalgici degli anni'70 che ci seguono con affetto. Un grazie a Mareadjrock (amministratore di un gruppo) e alle belle foto che mettono a disposizione di tutti.
sabato 28 giugno 2008
Da Woodstock …
giovedì 21 febbraio 2008
8 marzo: femministe contro l'aborto clandestino
"Noi siamo stufe di abortire
ogni volta col rischio di morire
il nostro corpo ci appartiene
per tutto questo lottiamo insieme..."
(il Deposito - canti di protesta politica e sociale)
domenica 27 gennaio 2008
Intervista immaginaria (2)
Andavamo ai concerti ... E la musica?
Quella fu anche la stagione dei grandi concerti pop. A Roma si tenne nel
E la “sua” musica, quale fu il primo concerto live al quale ha assistito ?
In quegli anni scoprivo
E gli italiani ?
Sono cresciuto con Edoardo Bennato e il disco I Buoni e i Cattivi esce proprio nel 1974. Quello è stato il mio primo disco.
Come vivevate la città? Quali erano i vostri luoghi di appuntamento ?
La città la sentivamo nostra. Come sentivamo nostra
Un ultima domanda. Anche lei come molti è uscito dagli anni settanta in pieno “ riflusso” ?
Preferisco risponderle così: c’è chi dagli anni Settanta è uscito vedendo
martedì 22 gennaio 2008
Intervista immaginaria (1)
Andavamo al cinemaSedici, frequentavo il terzo anno del liceo scientifico Benedetto Croce, in via Palestro a Roma.
Si ricorda dell’autogestione ? Come è nata ?
E’ nata un po’ per caso ed un po’ per necessità. C’era molta voglia di fare allora. E molta voglia di cambiamento. Ma questa voglia era vissuta in prima persona. L’idea di fondo era quella di fare scuola in modo diverso. Si parlava di saperi alternativi. Si voleva in un certo senso studiare diversamente e, paradossalmente, di più.
Che altro faceva oltre ad andare a scuola ?
Cinema, concerti, ci si riuniva e si discuteva di diritti civili, di libertà, di mondi lontani e di viaggi immaginari.
Che genere di film preferiva all’epoca ?
In quegli anni a Roma si frequentavano molto I cinema “d’essai”, come il Farnese, a Campo dei Fiori o il Rialto. C’era una programmazione mensile di film scelti. D’autore. Si andava al cinema per delle ore, ci rivedevamo i film più volte e spesso le sale erano talmente stracolme che ci si sedeva per terra fin sotto lo schermo.
Le chiedo scusa, ma non ha risposto alla mia domanda. Che genere di film vedeva ?
Fragole e sangue credo di averlo visto una decina volte, seguivano Easy Rider, Woodstook ed Un uomo da marciapiede. C’era anche spazio per film più leggeri come Hollywood Party e Per favore non mordermi sul collo. Ma mi creda, si andava al cinema per stare insieme, per discutere. I film erano un elemento aggregante e di coaugulo (segue).
martedì 27 novembre 2007
Ci vediamo alla Lampada Osram
Farnese o Nuovo Olimpia?
I cinema che frequentavo principalmente negli anni Settanta erano il Farnese, a Campo dei Fiori, il Rialto a Via Quattro Novembre, e il Nuovo Olimpia in Via Lucina. Ci si beccava, con quelli del Croce, a Termini, alla "lampada osram" (un enorme lampione davanti all’ingresso principale della Stazione), a Villa Borghese sotto il “Cavallo”, oppure a Piazza Venezia sotto “il balcone”. A quei tempi entravi al cinema al primo spettacolo e ci passavi tutto il pomeriggio. Ti sparavi film come Fragole e Sangue o Woodstock anche due volte di seguito, magari seduto per terra perché non c’erano più posti. Persino un film diventava un evento da vivere tutti insieme.
sabato 7 aprile 2007
Vestivamo beat

Capelloni in jeans






